Cosa sono le escort?

La società è in continua evoluzione, e la medesima evoluzione si ha sulle relazioni tra uomo e donna. Sarà lo stress da lavoro, sarà che tutti hanno troppo poco tempo a disposizione per il classico corteggiamento, ma oggi gli uomini desistono dall’immedesimarsi nei ruoli di fidanzati. Certo, sono pur sempre maschi, e il piacere fisico vive insito in loro, ma come fanno? Sicuramente in molti si rivolgono ad una nuova figura che da qualche anno a questa parte si sta imponendo prepotente nell’alta società: le escort. Si dice alta società perché contrariamente a quanto si pensa, abbordare una escort non è come pagare la classica prostituta di strada, anzi. Le escort sono donne di un certo livello che si creano un giro di clientela di altrettanto livello.

Cosa significa escort

Con la parola escort si sta dunque ad indicare una giovane donna che offre agli uomini un servizio di compagnia  in cambio di alte somme di denaro. Per calarsi in questo “mestiere” occorre non solo una bella presenza fisica ma anche una capacità intellettuale e discorsiva elevata: ecco quindi quali sono le caratteristiche principali che devono avere le escort? Il termine è derivante dalla lingua inglese e alla lettera si traduce con la parola scorta. Per definizione quindi uno o una escort, mettono in atto il loro lavoro affiancandosi e accompagnando in varie occasioni il loro cliente che sarà cosciente di dover pagare il loro tempo in base a tariffe mirate decise dalle giovani. Non vi è alcun tipo di perversione sessuale che si nasconde in questo meccanismo, il sesso ci sarà solo se nel servizio offerto dell’escort è incluso.

Tutti gli incontri sono leciti e consentiti da una sorta di contratto non scritto che si fonda sul rispetto della persona che compie il lavoro. Un lavoro in realtà risale ad epoche antiche e che risale all’epoca dei romani. In un passato remoto infatti le donne più belle della città, in particolare di estrazione sociale medio bassa, venivano scelte e poi introdotte nei luoghi dove si praticavano le feste per gli uomini. In tali situazioni era del tutto alla mercé dell’uomo. Il termine escort in tal senso scaturisce proprio dal periodo romano quando le “prostitute” del posto venivano dette in latino scortum, trasformato poi in francese escorte, e per arrivare al termine inglese appunto con escort.

A cosa servono le escort

La comparazione del termine escort al genere maschile appare oggi un aspetto di giovanissima contaminazione moderna. Si chiama una o un escort ad esempio, per passare una piacevole serata, o perché si è in cerca di un partner temporaneo per un’occasione specifica, ma pure semplicemente per vivere attimi di intimità altrimenti in solitudine. Un incontro del tutto basato sul rispetto che ha l’obiettivo di dare compagnia a vicenda. Ce ne sono di diversi livelli, tipi, generi, costo o città come ad esempio escort torino, e possono compiere il loro lavoro in modo indipendente creandosi la clientela in modo autonoma o anche essere rappresentati da società autorizzate.

È importante mettere in evidenza come tutti gli eventuali atti del rapporto sessuale non rientrano nella categoria dei doveri lavorativi legati a uno o una escort, dunque questo termine non può essere usato come sinonimo di prostituzione. In vero però può succedere che in alcune peculiari circostanze le due professioni arrivino a combaciare sino a mettersi sull’altro finchè una non prenda il sopravvento sull’altra. Ma ad ogni modo si deve distinguere dal termine escort parole come gigolò o prostitute.

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