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Barzellette erotiche: la risata aiuta l’eros

Ormai lo sanno tutti che una risata con il partner vi può far sentire meglio e può regalarvi una dose di buon umore immediata influenzando anche lo stato di benessere generale ma quello che parecchi ignorano è che ridere può essere un rimedio utile anche sotto le lenzuola. La Stanford University, infatti, in una ricerca ha dimostrato che la risata è salutare a 360°. Ridere attiva le aree del vostro cervello legate al piacere e alla gratificazione che sono esattamente le stesse che si attivano quando fate sesso. Immaginate ora di unire le due attività e di ridere mentre fate l’amore: l’orgasmo potrebbe essere potenziato e facilitato con delle barzellette erotiche, non trovate? Senza sforzi nell’ideare pensieri erotici, vi aiutiamo noi nl migliorare la vostra stoa erotica proponendovi 3 barzellette erotiche.

Il sesso è da sempre stato uno dei temi preferiti per le barzellette erotiche: ‘castigare ridendo mores”, dicevano gli antichi romani per affermare che con l’ironia si possono sdrammatizzare temi che a volte vengono presi troppo seriamente. E allora eccovi 3 barzellette che stimoleranno i vostri pensieri erotici, vi libereranno dai tabù e vi faranno vivere liberamente la vostra sessualità.

1. Iniziamo con una storia erotica divertente che prende spunto da un classico dei cartoni animati: Biancaneve e i sette nani
Biancaneve sta facendo il bagno e i 7 nani la stanno spiando dal buco della serratura. Il più alto dei 7 spia e riferisce ciò che sta guadando: “Si toglie l’accappatoio!”. E dietro gli altri nani si passano l’informazione… “Si toglie l’accappatoio ! Si toglie l’accappatoio ! Si toglie l’accappatoio ! …” – “Entra nella doccia!” “Entra nella doccia! Entra nella doccia! Entra nella doccia!…” – “Si sta lavando le parti intime !…” “Si sta lavando le parti intime! Si sta lavando le parti intime! Si sta lavando le parti intime!…” – “Si sta alzando… !” “Anche a me!… Anche a me!… Anche a me!…

2. La seconda storia erotica che vi farà avere pensieri erotici ma con il sorriso si basa sul solito tabù che aleggia intorno alle suore e alla loro castità.
Una suora riesce ad ottenere un passaggio da un camionista mentre fa l’autostop lungo una strada di campagna. La suora è visibilmente imbarazzata nel salire sul camion e il camionista accortosi del disagio cerca di intavolare una conversazione e chiede alla religiosa:
“Come si chiama, madre?”.
“Ehm, mi chiamo Suor Gertrude. E lei?”, chiede timorosa la suora.
“Eh, io ho proprio un bel nome. È il nome di qualcosa che a lei piacerebbe avere in mano in questo momento!”, esclama con fierezza il camionista.
La suora tronca lì la conversazione, visibilmente imbarazzata, ma nel frattempo cerca di capire come si chiama l’uomo.
Giunta a destinazione, la religiosa scende e ringrazia gentilmente il camionista:
“Grazie tante, signor, signor… Cazzo…”.
“Ma, madre – ribatte l’uomo alquanto arrabbiato- “Ma che ha capito? Io mi chiamo Rosario!”

3. L’ultima delle tre barzellette erotiche parla di una donna molto vogliosa che entra in un sexy shop e…
Una donna entra in un sexy shop e decide di fare una bella scorta di vibratori, scegliendoli di diverse forme e vari colori. “Allora, mi dia quello verde” dice al commesso, “poi quello azzurro sul ripiano, quello in fondo allo scaffale giallo e lungo e anche questo rosso appeso al muro”. “Signora, questo rosso non posso darglielo. L’estintore non è in vendita.”

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